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Proviamo
qui a immaginare una casa piccola, anzi piccolissima, in cui,
forse, riusciremmo a entrare a stento.
Proviamo poi ad immaginare di rimpicciolirla ancora di più
avvicinando progressivamente tutte le sue stanze così
che la cucina si sovrapponga alla camera da letto, il salotto
si addossi al bagno o alla biblioteca, ottenendo così
in una ipotetica implosione progettuale una stanza unica,
solitaria, che coincide con la casa, ma anche un accumulo,
un groviglio, un concentrato di diverse tipologie abitative.
È una microscopica casa adatta alla nostra sopravvivenza,
al lavoro, al viaggio mentale, alla vita.
È una microscopica casa dove è avvenuta una
feroce e spietata selezione di oggetti per salvare e trattenere
poche cose.
Oggi si progetta allinterno della dissolvenza delle
discipline tra architettura e design, tra pittura e artigianato.
Oggi si progetta allinterno della storia dellabitazione
basata sullidea che in realtà la storia dellabitazione
è la storia della sua riduzione spaziale, ovvero della
riduzione tanto ambientale quanto oggettuale.
Questa microscopica casa è labitazione che oggi
ha raggiunto il massimo di riduzione.
SCHEDA
TECNICA
Questipotesi prevede la progettazione e la costruzione
vera e propria di una serie di piccole architetture prevalentemente
in legno, dalla grandezza molto contenuta, che misurano al
massimo circa cm 200x100x200H.
Ogni piccola architettura avrà una vera e propria destinazione
duso: la casa per riposarsi, per leggerre un libro,
per prendere un caffè, per ricoverare gli attrezzi
del giardino.
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